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Posted by on Dec 17, 2020 in Eventi, News

Discrimine Momentum Daniele Basso

Discrimine Momentum

Monumento simbolo di tolleranza e integrazione,

artista Daniele Basso.

Inaugurato Discrimine Momentum, monumento dell’artista Daniele Basso simbolo dell’integrazione e della tolleranza tra i popoli. Commissionata da African Fashion Gate, associazione impegnata nella lotta alla discriminazione, l’opera è stata donata sabato 26 settembre 2020 al Comune di Villafranca Verona ed installata in Piazza Risorgimento di fronte alla Stazione Ferroviaria, dove nel 2019 è stato aggredito e dato alle fiamme Vasile Todirean, quarantaduenne rumeno che è poi mancato a causa delle ferite.

Alla presenza del Sindaco Roberto Dall’Oca, di Monsieur Abdul Aziz Mbaye, ministro del Governo del Senegal, e di tutte le autorità locali, Nicola Paparusso e Marietou Dione, vertici della fondazione African Fashion Gate, hanno illustrato il progetto che proseguirà a livello internazionale e posto una targa in memoria del terribile atto violento di razzismo.



“Siamo in procinto di vivere un Natale complicato dalla paura per la nostra salute – spiega l’artista – In cui ci viene chiesta distanza fisica tra le persone, che non deve diventare distanza empatica nella comprensione altrui. La spinta alla separazione e alla salvaguarda degli interessi particolari è enorme. Una divisione molto pericolosa, poiché soli davanti alle difficoltà siamo deboli e ci sentiamo ininfluenti nei grandi processi che ci circondano… allora trovo saggio soffermarsi sui principi dell’integrazione e della tolleranza. Andando oltre gli stereotipi che ci vogliono passivi ad accettare il diverso sempre. Dobbiamo avere la serenità morale, il coraggio e la libertà di poter rifiutare, per dare valore all’inclusione. Perché se possiamo dire no… allora possiamo anche dire si! Allora ci mettiamo in gioco. E coinvolti siamo disposti ad ascoltare, a capire ed imparare. Scegliere è alla base dell’integrazione!”

Discriminare infatti significa distinguere, differenziare. Lo facciamo tutti. E’ l’atto individuale, naturale, alla base del processo d’inclusione. Attraverso cui esercitiamo la nostra libertà. Per non sentirci vittime. Per non avere paura. Accettando così di metterci in gioco. Per ascoltare, imparare e cambiare.

Promuovere Tolleranza e Integrazione significa tanto poter scegliere i nostri limiti, quanto rispettare quelli altrui.  Vincendo sia la “paura del diverso”, con la curiosità e la conoscenza, sia la “paura del cambiamento alla base della vita”, con la cultura della tolleranza.

“Discrimine Momentum – prosegue l’artista – parla di questo: di come la cultura della tolleranza, il principio per cui accettiamo che un’altra persona possa insegnarci qualcosa, ci conduca alla comprensione e alla crescita. Di come l’integrazione condivisa, nel rispetto delle norme del sistema e dei valori dell’individuo, sia un grande ricchezza. Di come occorra superare proprio le paure che oggi ci dividono. Del diverso e del cambiamento. Le stesse usate storicamente per manovrare i popoli… Ecco… Questo è il mio augurio per il Natale 2020: comprendiamo la paura! Caliamoci nei panni degli altri! E continuiamo a scrivere la nostra storia nella luce della libertà che abbiamo ereditato! Libertà da condividere quale radice della nostra identità ed essenza!”

L’integrazione infatti è un atto di libertà a due protagonisti, in cui entrambi accettano di ricevere qualcosa e di rinunciare a qualcos’altro. Uno scambio che porta ad una nuova dimensione,

“Discrimine Momentum, dal latino, significa Momento Critico – conclude Daniele Basso – In alto due lame incrociate raccontano il conflitto pungente del processo d’integrazione. La resistenza al cambiamento e la paura. Scendendo il dibattito prende forma, inizialmente divergente, diventa dialogo convergente. Infine l’incontro e la nascita di nuove prospettive con la sublimazione inaspettata del femminile, che regala la vita. Un’ opera circolare come dev’essere la relazione dell’uomo col mondo, la natura e l’economia. In cui l’integrazione diventa espressione di sostenibilità per un futuro migliore, in cui crescer i nostri figli e da regalare ai nostri nipoti “.

INFORMAZIONI UTILI

titolo:                    Discrimine Momentum

                               Commissionata da Africa Fashion Gate contro la disciminazione

artista:                  Daniele Basso

anno:                     2020

dimensioni:         200×200, h340 cm

tecnica: acciaio lucidato a specchio e verniciato corten

targa:

Discrimine Momentum, dal latino, significa “Momento Critico”.

In alto due lame incrociate raccontano il conflitto pungente del processo d’integrazione. La resistenza al cambiamento e la paura. Scendendo il dibattito prende forma, inizialmente divergente, diventa dialogo convergente. Infine l’incontro e la nascita di nuove prospettive con la sublimazione inaspettata del femminile, che regala la vita. Un’ opera circolare come dev’essere la relazione dell’uomo col mondo, la natura e l’economia. In cui l’integrazione diventa espressione di sostenibilità per un futuro migliore.

DANIELE BASSO – CENNI BIOGRAFICI

Nato il 4/8/1975 a Moncalieri (TO), è un artista italiano noto per i lavori in metallo lucidato a specchio. Opere che inducono una maggiore coscienza di noi stessi nella ricerca della nostra identità. Ha partecipato a tre edizioni della Biennale d’Arte di Venezia, con mostre e opere in diverse parti del mondo, tra cui Carrousel du Louvre (Parigi), Università del Seraphicum (Vaticano), GNAM (Roma), Expo 2015 (Milano), World of Coca Cola (Atlanta), Officine della Scrittura (Torino), Museo del Parco (Portofino), Shoah Memorial (Milano) e in gallerie a New York, Dubai, San Pietroburgo, Tel Aviv, Monte-Carlo, Lugano, Milano, Torino e Bologna. Nel 2015 “Coke Its Me” (The Coca-Cola Company) e Gigant (SWC Alta Badia – Unesco Park Dolomites). Nel 2016 “Aquamantio” (MOSCA1916) a Biella. Nel 2017 “Il Cavallino” (70° Anniversario Ferrari) e i premi al 67° Festival di Sanremo, per Star Team Monaco (S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco) e per Inter FC. Nel 2019 Main Artist al Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli, regia Luca Tommassini. Oggi le sue opere sono da Artion Gallery, Simon Bart, Hysteria Art, Laura Tartarelli Contemporary e Galleria Ferrero.