Gabriella Cinti | Poetessa

Storia

NOTA BIO-BIBLIOGRAFICA

Gabriella Cinti, in arte Mystis, nata a Jesi (An), laureata in Lettere moderne presso l’Università di Studi di Genova e Dottore di Ricerca in Italianistica presso l’Università di Roma 2 Tor Vergata, con una tesi sui “Labirinti” autografi di Emilio Villa e sull’archetipo del Labirinto. Da diversi anni si occupa di poesia, di mitografia, di antropologia culturale e di poesia greca antica, di cui è voce interpretante all’interno di varie manifestazioni artistiche o teatrali, quali FESTIVALIA NELLA MARCA, 2006, Teatro La vittoria di Ostra, 2008, JESI ESTATE 2008, Giardini di Piazza Nuova, Numana, luglio 2013, SENIGALLIA SOTTERRANEA 2017 (Area archeologica), MYTHOS LOGOS 2017 e 2019, Festival di poesia e letteratura “TRIESTE CASTELLO DI DUINO”, 2019, BOLOGNA IN LETTERE, 2022.

Opere di poesia pubblicate:

Suite per la parola (Péquod, Ancona, 2008), vincitrice del Premio Nabokov per la Poesia 2008, Terzo Premio al Concorso Letterario Albero Andronico 2009.

Euridice è Orfeo, Achille e la Tartaruga, Torino, 2016, (con la prefazione di Giovanni Schiavo Campo), (recensita il 31 dicembre 2016 da Franco Manzoni, nel supplemento La Lettura del Corriere della Sera, da Rossano Regi nella rivista QUI LIBRI, novembre-dicembre 2017, da Gianluca Bocchinfuso nella rivista letteraria “IL SEGNALE”, febbraio 2017. Primo premio assoluto al Concorso Letterario Albero Andronico 2017, con premiazione in Campidoglio.

  • Madre del respiro, Moretti e Vitali 2017 (con l’introduzione di Alberto Folin), segnalata dal Corriere della Sera il 24 dicembre 2017, e recensita da Letizia Leone nella rivista QUI LIBRI”, marzo-aprile 2018.
  • La lingua del sorriso: poema da viaggio (con il saggio introduttivo di Francesco Solitario), Prometheus edizioni, Milano, 2020), recensita da Franco Manzoni con un Elzeviro in Terza Pagina del Corriere della Sera il 29 aprile 2020.
  • Prima (con nota di Post-fazione di Mauro Ferrari, Puntoacapo, Pasturana, 2022.

Sulla sua poesia il saggio di Franco Manzoni, Femminea estasi, Collana di critica poetica diretta da Emilio Zucchi, Algra editore, Catania, 2018.

Recensita in vari quotidiani e riviste letterarie e blog letterari e culturali.

Ospite di vari Festival e Rassegne internazionali di Poesia e Letteratura.

Saggi: Il canto di Saffo-Musicalità e pensiero mitico nei lirici greci, Moretti e Vitali, Bergamo 2010 (con la prefazione di Angelo Tonelli), recensito nella Rivista IL SEGNALE 2012, (Premio speciale Città di Cattolica 2012, secondo premio al Concorso letterario Cinque Terre-Golfo dei Poeti 2013 per la saggistica).

Il saggio-ebook, Emilio Villa e l’arte dell’uomo primordiale: estetica dell’origine, (con la prefazione di Donato Di Poce), per le edizioni I Quaderni del Bardo, Lecce, 2019.

Suoi testi sono presenti in diverse importanti antologie di poesia.

All’origine del divenire. Il labirinto dei Labirinti di Emilio Villa (con la prefazione di Gian Paolo Renello), Mimesis, Milano, 2020, recensita in Treccani.it, 2021 da Gualberto Alvino.

Presente con una cospicua selezione di poesie nella collettanea “Eleusi” a cura di Davide Susanetti, Padova University Press, 2021.  Recensita su quotidiani nazionali e importanti riviste letterarie

Tra gli inediti, le poesie Euridice a Orfeo, Premio della Stampa, al Concorso di poesia “Città di Acqui Terme” 2012, Primo premio al Concorso Rodolfo Valentino Sogni ad occhi aperti, edizione 2013, e Viaggio verso l’uno, secondo premio dell’altra Giuria nel medesimo Concorso di Acqui Terme.

Vincitrice del primo premio per l’opera inedita La lingua del sorriso. Poema da viaggio della Prima edizione del Premio internazionale di poesia e di arti visive Ascoltando i silenzi del

mare, Isola d’Elba, 2018 e in forma edita, Primo premio al Premio Letterario Internazionale “Città di Sarzana”, 2020 e terzo Premio al PREMIO LETTERARIO “CITTA’ DEL GALATEO – ANTONIO DE FERRARIS” 2021.

Vincitrice del primo premio al Premio Internazionale di Poesia Il Sublime 2018, Lerici per la Silloge inedita “Biogonia d’amore” e di un altro Primo Premio per la singola poesia in altra sezione.

Per la poesia edita ancora: finalista al Premio Internazionale di Letteratura Città di Como 2017, finalista al Premio Guido Gozzano 2017, segnalata al Premio Lorenzo Montano 2017, finalista al Premio Internazionale di poesia e letteratura Il Golfo 2019, finalista al Premio internazionale di poesia Alda Merini-Brunate, 2019, Premio alla Cultura a ParmaPoesia 2019”.

La poesia “Madre del respiro” ha vinto il secondo premio al Concorso di poesia Laudato sie mi’ Signore 2017.

Autrice di numerosi saggi per riviste specializzate (fra queste “Mosaico” edita a Rio de Janeiro dalle Università brasiliane, 2014). Tradotta in inglese e greco moderno in TraduzioneTradizione- Quaderno internazionale di traduzione poetica, n. 14, 2017 diretto da Claudia Azzola e nel sito internazionale di Poesia mediterranea Mediterranean Poetry 2017 ( https://www.odissey.pm/ ).

MATTINO D’ORIGINE 

Savana d’aria,

l’alba di oggi esplosa

come nel Cambriano,

l’ossigeno degli dèi

per i trilobiti, coloni della vita,

i primi occhi del mondo,

e per me, bipede sognante.

Il tempo del mito mi cinge

ad anello, polverizzate

le gerarchie di memorie.

La cerimonia del respiro

simula il ritmo del volo a bordo

di nubi, per raggiungerti.

Nutro la parola di danze rosse,

corniole di suoni

per sillabare l’origine.

Alle sette del mattino,

il caolino del sogno

mi imbianca per rito.

Navigo la famiglia dei vivi

per intermittenze,

lampi d’acqua

per il trasmigrare sacro

all’inizio dell’universo.

Aspersa di primordi,

nuoto il tempo

tra totem liquidi

ed estasi di antichi oceani,

fruscianti dei primi sacri sussulti.

Trascendere a ritroso,

in Tuffo cosmogonico

nel cuore paleozoico dell’abisso,

a dirompere l’origine

nel prodigio supremo della forma.

da “PRIMA”, Puntoacapo edizioni, Pasturana (Al), 2022

Contatti

+39 393 266 9390

gabriella.cinti@yahoo.it